Il fr. Romolo è venuto in visita per portare degli indumenti al Sostegno e ci ha aiutato a distribuire dei vangelini alle persone in fila. Poco più tardi è arrivato anche il fratello Giulio con un suo amico ed insieme hanno aiutato Romolo a scaricare il pullmino. Anche in queste piccole cose sentiamo l'aiuto del Signore che ci guida affinché tutti insieme possiamo collaborare per servirlo.
Oggi è passata una sorellina che frequentava la chiesa dell'Olgiata. Aveva accompagnato alcuni amici che hanno donato dei vestiti. Mi ha fatto piacere vederla e spero che torni presto a frequentare la chiesa.
Una donna italiana mentre si registrava al computer mi ha confidato la sua storia. Aveva una casa che ha perduto e si è ritrovata a vivere in una roulotte a Cesano. Ha perso tutto quello che aveva, comprese le fotografie ed i suoi ricordi. Il suo unico conforto è la preghiera e legge sempre il Vangelo imparando a pregare come ha insegnato Gesù. Si è trattenuta alla riunione e domenica mattina ha deciso di venire al culto a Bracciano.
In genere chi non resta alla riunione chiede preghiere. Jessenia ad esempio doveva tornare a casa sua per occuparsi della sua bambina di sei mesi ed ha chiesto di poter pregare per la sua mamma, da tempo ammalata di tumore. Eravamo un buon numero alla riunione di evangelizzazione e Romolo ha portato un passo tratto da Matteo 14:20 in cui Gesù cammina sulle acque. Attraverso la Parola, il Signore ha voluto incoraggiarci dicendo che non siamo soli in mezzo alle prove ma che è pronto a tenderci la mano come ha fatto con Pietro quando aveva paura di affondare.