Quando siamo andati a trovarlo abbiamo visto che il materasso su cui dormiva era nero per il sudiciume e pieno di buchi; il fornello della cucina era inutilizzabile ed il bagno inagibile e privo di acqua corrente. Il pavimento era corroso dalla sporcizia.
Abbiamo buttato il materasso sostituendolo con uno nuovo provvisto di rete che Dio ci ha provveduto. Abbiamo portato dei vestiti e della biancheria puliti ed infine abbiamo chiamato l'ambulanza per farlo visitare. Il pover'uomo di 72 anni soffre di eczema da sporcizia. E' stato dimesso la sera stessa. Sta bene ma deve curare l'igiene personale. Cosa molto difficile dal momento che a casa sua non c'è acqua.
La cosa che più ci ha meravigliato è che in mezzo a tutta quella sporcizia abbiamo trovato un vangelo che l'uomo conserva da tanti e che sta leggendo. Gli abbiamo regalato una bibbia colpiti dal suo interesse verso la Parola di Dio.
Dieci giorni fa, tramite una sorella, abbiamo conosciuto una famiglia, con tre bambini piccoli, che riceve assistenza alloggiativa dal Comune. Ci siamo affrettati per portare loro dei beni di prima necessità: latte, omogeneizzati, pannolini ed altri alimenti. Uno dei bambini piangeva per la fame perché era a digiuno dall'ora di pranzo. Non è la prima volta che assistiamo ad un caso del genere.
In questa occasione è stata fatta una spesa al supermercato in via del tutto eccezionale appositamente per loro.

E' stata questa storia ci ha spinto a proporre ai supermercati la colletta di prodotti alimentari per trovare quei generi che di solito il Banco alimentare non ci può fornire. Abbiamo incominciato con un supermercato della zona, Supercose, e nella giornata di sabato 17 maggio siamo andati di fronte all'ingresso distribuendo dei volantini ed un sacchetto alle persone che andavano a fare la spesa invitandoli a regalare un prodotto per i più poveri.
Il Signore ha risposto oltre le nostre aspettative. Grazie alla generosità delle persone abbiamo raccolto più di 15 quintali di prodotti tra cui pannolini, scatolame, omogeneizzati, olio, tonno, pasta, riso, latte, farina, zucchero, succhi di frutta. Non ci saremmo mai aspettati una simile abbondanza.
La gente ci ringraziava per quello che facevamo ed i proprietari del supermercato sono stati molto contenti. Qualche altro supermercato ci ha proposto di realizzare insieme qualche altra iniziativa.
La sera abbiamo pianto e ringraziato il Signore perché non ci bastava lo spazio per contenere tutta quell'abbondanza che avevamo ricevuto.
I prodotti raccolti saranno destinati alle famiglie iscritte al nostro banco alimentare e a quelle segnalate dagli assistenti sociali della XX e della IV circoscrizione. Altri beni verranno ritirati dalle famiglie povere contattate dalle chiese evangeliche di Roma.
Vedere il locale pieno di tutti quei generi alimentari ci ha fatto sentire come Giuseppe quando riempì i granai del faraone durante i sette anni di abbondanza.
Preghiamo affinché il Signore continui a benedire il Progetto Sette Spighe e tutti gli altri progetti del Sostegno della vita.
Dio sia lodato
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