venerdì, febbraio 16, 2007

Mamme e figli

Al sostegno oggi è stata una giornata che ha visto protagonisti in particolare mamme e bambini. La prima con cui ho parlato è Isabel del Perù incinta del suo quinto bambino. Isabel è stata una delle prime persone a conoscere l'attività del Sostegno, tramite la sorella Rina, ed ha frequentato il primo box in cui Imma distribuiva i vestiti. "Il Sostegno mi ha dato un grande aiuto per i miei figli soprattutto nei periodi in cui non lavoravo. Penso che sia molto generosa da parte di Imma dare una parte del suo tempo per aiutare gli altri". Isabel non ha avuto occasione finora di frequentare le riunioni di evangelizzazione o i culti nella nostra chiesa ma ha accettato l'invito di sabato prossimo al culto per bambini che faremo nella nostra chiesa.

Al termine della nostra breve conversazione Isabel si è preparata ad andare via con un carico di quattro o cinque buste piene di vestiti per i suoi figli ed il suo pancione di sette mesi.
Ringrazio il Signore che mi ha provveduto una macchina il mese scorso e mi ha permesso così di offrire a Isabel un passaggio fino alla fermata dell'autobus. Al suo arrivo avrebbe trovato i figli più grandi ad aiutarla. Ne è stata molto felice.

Poco prima della riunione è arrivata una signora italiana che ogni tanto porta dei vestiti, insieme a sua figlia di dodici anni. Avevano bisogno a loro volta di vestiti ed hanno trovato molte cose utili. Le abbiamo invitate alla riunione e la bambina in particolare ha insistito per restare. il fratello Renato ha portato un passo dal libro degli Atti che la ragazzina aveva avuto modo di leggere poco tempo fa. Sia la mamma che la figlia hanno dimostrato un cuore aperto al vangelo e hanno detto che torneranno a trovarci. La riunione è stata allietata dalla presenza dia lcuni bambini: tra cui Simone e Maria che hanno voluto accomagnare un cantico con le mosse come è stato insegnato loro alal scuola domenicale e la piccola Claudia di un anno, che ogni tanto mandava dei gridolini di gioia e andava a dare dei bacini ad un'altra bambina.

Prima di andare via ho portato a casa anche la sorella Albertina, mamma di Simone e Maria, e i suoi piccoli, e Marinella la mamma di Claudietta. Anche lei era carica di pacchi e vestiti e avrebbe dovuto fare la strada che separa casa sua dal Sostegno portando una valigiona enorme e spingendo il passeggino della bambina. E' un semplice gesto per la maggior parte di noi accompagnare qualcuno a casa in macchina ma significa moltissimo per tante persone meno fortunate che ogni giorno sono costrette a fare dei chilometri per andare al lavoro, prendere i bambini a scuola, fare la spesa. A volte basta così poco per aiutare gli altri e quando vi riusciamo il Signore ci dona una grande benedizione.

Preghiamo perchè attraverso la nostra testimonianza queste persone possano vedere innoi l'amore di Dio ed accettarlo nei loro cuori.

sabato, febbraio 10, 2007

La prima spiga

La prima spiga


In collaborazione con il Banco Alimentare del Lazio, il Sostegno della Vita ha raccolto 27 quintali di beni alimentari tra cui pasta, riso, latte, arance, latte per bambini, panettoni, merce invenduta in buono stato di conservazione ma prossima alla scadenza donati da vari supermercati.
Molte famiglie povere in difficoltà, che si sono registrate presso il Progetto Sette Spighe, (responsabile il fratello Albertino) potranno usufruire di questo prezioso servizio, ma non solo:
anche i visitatori del venerdì potranno prendere, oltre ai vestiti, delle cibarie a seconda delle loro esigenze, e il gruppo di fratelli che il mercoledì si reca alla stazione Termini potrà portare la frutta ed il pandoro alle persone senza fissa dimora
Ringraziamo il Signore per averci aperto questa porta