La giornata di oggi è stata davvero intensa. C’era una grande quantità di persone che hanno richiesto diverse quantità di vestiti e le due ore che precedono la riunione di evangelizzazione sono appena state appena sufficienti a servire tutti. Ma grazie a Dio siamo riusciti a provvedere a ciascuno, riuscendo anche ad intervistare qualche persona, tra cui una giovane coppia.
Raluca e Ionut (Romania)
“Siamo in Italia da 7 mesi” comincia Raluca “Mia sorella Alessandra vive qui da tre anni e all’inizio mi sono appoggiata a casa sua con Ionut. Prima di conoscere il Sostegno della vita ho frequentato per un po’ la chiesa con mia sorella. Abbiamo trovato subito lavoro tutti e due presso una falegnameria insieme al fratello Angelo. Lui ci ha fatto conoscere il Sostegno dove abbiamo trovato spesso dei vestiti in buono stato e ci hanno invitato a partecipare alle riunioni di evangelizzazione. E’ stata la prima volta che ho avuto occasione di conoscere una chiesa cristiana evangelica.”
“Io invece” continua Ionut “ in Romania sono stato tre o quattro volte in una chiesa evangelica insieme a mia zia e mio cugino. L’atmosfera che ho trovato qui alle riunioni è la stessa dei culti che frequentavo”
“Ciò che mi ha colpito maggiormente” racconta Raluca “Sono state le testimonianze forti di alcuni giovani che hanno avuto esperienze negative con la droga e che sono stati cambiati dal Signore. Qui ci hanno insegnato a confidare in Dio per ogni nostro bisogno. Adesso stiamo vivendo un periodo sereno perché abbiamo trovato una casa nuova e lavoriamo tutti e due.”
Laura (Romania)
E’ la seconda volta che vengo qui. Sono venuta grazie ad una mia amica che mi ha raccontato come in questo posto abbia trovato tutto il necessario per la sua bambina che ora ha cinque mesi. Io adesso sono al nono mese di gravidanza ed ho finito il termine. Il bambino potrebbe nascere da un giorno all’altro ma non ho ancora la carrozzina. Qui in Italia la situazione è migliore della Romania ma le cose non sono facili: mio marito ha avuto delle difficoltà, io adesso non lavoro, l’affitto è aumentato e devo provvedere anche alle necessità della mia bambina di tre anni che è rimasta con mia madre. Vorrei riuscire a farla venire qui. Non la vedo da un anno, mio marito da due, e sono triste pensando che vorrei averla qui con me e vederla crescere. Oggi ho trovato dei vestitini per lei e il lenzuolino della carrozzina che ho richiesto. La sorella Imma ha detto che la metterà nella lista delle cose più necessarie.
“Rimani con noi, Signore”
Con nostra grande gioia alla riunione di oggi hanno partecipato una decina di persone tra cui alcune mamme con le bambine piccole che di solito non riescono mai a fermarsi ed hanno assistito per la prima volta alla riunione. C’era anche Laura per la quale abbiamo pregato in modo particolare affinché il Signore provveda alla creatura che porta in grembo. Il versetto che il fratello Angelo ha meditato era tratto dal vangelo di Luca.
Luca 24:26 Non doveva il Cristo soffrire tutto ciò ed entrare nella sua gloria?» E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture le cose che lo riguardavano. Quando si furono avvicinati al villaggio dove andavano, egli fece come se volesse proseguire. Essi lo trattennero, dicendo: «Rimani con noi, perché si fa sera e il giorno sta per finire». Ed egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro prese il pane, lo benedisse, lo spezzò e lo diede loro.
Allora i loro occhi furono aperti e lo riconobbero; ma egli scomparve alla loro vista. Ed essi dissero l'uno all'altro: «Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentr'egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?» E, alzatisi in quello stesso momento, tornarono a Gerusalemme e trovarono riuniti gli undici e quelli che erano con loro, i quali dicevano: «Il Signore è veramente risorto ed è apparso a Simone». Essi pure raccontarono le cose avvenute loro per la via, e come era stato da loro riconosciuto nello spezzare il pane.
Molto spesso il Signore è vicino a noi e non ce ne rendiamo conto, ma Lui ci parla in tanti modi finché non apriamo gli occhi. Può servirsi di un versetto letto in passato che ritorna sotto i nostri occhi, di una testimonianza che ci tocca il cuore e ci ricorda che Lui è sempre accanto a noi.
La nostra preghiera è che il Signore possa farsi conoscere da coloro che ascoltano la Sua Parola e che possiamo dare loro una buona testimonianza. Il Signore continua a mostrare la Sua fedeltà rispondendo alle nostre preghiere per queste persone. Poche ore dopo la sorella Imma ha chiamato i fratelli di Rimini per sapere a che ora sarebbe arrivato il carico che ci avrebbero inviato l’indomani. Oltre all’orario dell’appuntamento i fratelli hanno comunicato ad Imma che tra le cose inviate c’è anche una carrozzina! Ringraziamo il Signore per come provvede ad ogni cosa e la nostra preghiera oggi e che continui sempre a restare con noi.