venerdì, maggio 19, 2006

"Cosa vuoi che ti faccia?"

L'estate si avvicina anche al Sostegno. I cappotti pesanti ed i maglioni sono stati messi via per lasciar posto a magliettine leggere e pantaloni corti. In questo periodo dell'anno molta gente fa il cambio di stagione negli armadi e porta buste pieni di vestiti, anche se quasi tutti invernali. Non importa, il Signore sà ogni cosa, li conserveremo per il prossimo inverno (se a Dio piace).
Le neccessità sono sempre tante, ad esempio una sorella di Fidene ha chiesto ad Imma delle lenzuola, degli asciugamani ed una camicia da notte per una donna anziana che assiste e che non ha nulla. Oggi una signora è entrata chiedendo in che modo poteva collaborare con quest'attività di volontariato ed Imma le ha spiegato che alla base di tutto c'è l'evangelizzazione perchè quest'opera è del Signore.
Lo sciopero di oggi che ha paralizzato la città fino alle 17h00 non ha permesso di venire a molte persone, ma grazie a Dio abbiamo potuto servire diverse persone, e raccogliere qualche testimonianza

Valentina (Romania)
Sono due anni e mezzo che sto in Italia e da oltre un anno frequento il Sostegno della vita. Qui trovo sempre una buona qualità di scarpe e vestiti e ciò mi è di grande aiuto perchè non ho un lavoro fisso. Ho avuto una buona impressione di questo posto e di coloro che vi lavorano, sono delle brave persone.
Piedad (Ecuador)
Sono arrivata in Italia sei anni fa. E' stata una bella esperienza ma anche molto difficile. Ringrazio Dio che mi ha fatto incontrare la sorella Imma e la sorella Carmen che mi hanno incoraggiato ed aiutata per quanto riguarda le mie necessità. Tra poco tornerò dopo sei anni al mio paese e rivedrò la mia famiglia e tutti quelli che mi amano. Sono ansiosa di far conoscere loro mio figlio Anderson, di un anno che è nato qui in Italia. Penso che il Sostegno stia facendo un'opera molto buona parlando del Signore alla gente in difficoltà: siamo oppressi da tante preoccupazioni ed abbiamo bisogno di alimentarci della Parola di Dio che ci porta al ravvedimento. Il Signore è pronto ad accoglierci e a perdonarci. Non riesco a venire spesso alle riunioni, ma appena posso sono felice di venire qui.

Giulia (Romania)
Come ho testimoniato tempo fa (vedi blog 7 aprile 2006) il Signore è entrato nella mia vita ed ha cambiato il mio cuore. Adesso ho un grande desiderio di servirLo. Non mi interessano le cose di questo mondo. Lavoro solo per vivere e per poter contribuire all'opera del Signore, non ho bisogno di altro. Sento in cuore non appena tornata al mio paese di cucinare un grande banchetto per i poveri con un maiale grasso, sento proprio in cuore di farlo, perchè c'è tanta gente che non ha niente e non ha la possibilità di mangiare carne. Con l'aiuto del Signore andrò avanti.

"Cosa vuoi che ti faccia?"
Alla riunione oggi eravamo in pochi, ma grazie a Dio c'era una donna che è venuta per la prima volta, Rosy dell'Ecuador con la sua bambina di 2 anni, ed ha potuto ascoltare la Parola. Molti di noi hanno testimoniato ciò che il Signore fa di giorno in giorno dando lode a Lui per il Suo amore e per la forza che ci da. Il brano del Vangelo, portato oggi dal fratello Angelo, raccontava la storia di una persona che come noi ha incontrato Gesù e che lo ha seguito.

Luca 18:35 Com'egli si avvicinava a Gerico, un cieco che sedeva presso la strada, mendicando, udì la folla che passava, e domandò che cosa fosse. Gli fecero sapere che passava Gesù il Nazareno. Allora egli gridò: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!» E quelli che precedevano, lo sgridavano perché tacesse; ma lui gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!» Gesù, fermatosi, comandò che il cieco fosse condotto a lui; e, quando gli fu vicino, gli domandò «Che vuoi che io ti faccia?» Egli disse: «Signore, che io ricuperi la vista». E Gesù gli disse: «Ricupera la vista; la tua fede ti ha salvato». Nello stesso momento ricuperò la vista, e lo seguiva glorificando Dio; e tutto il popolo, visto ciò, diede lode a Dio.

Come il cieco ha riposto la sua fede in Gesù affinchè gli facesse riavere la vista, così anche noi dobbiamo gettare su di Lui i nostri paesi ed i nostri affanni. Lui è il solo che può provvedere ai nostri bisogni, il solo che conosce i nostri cuori, vuole solo che andiamo ai suoi piedi e chiediamo il Suo aiuto. E ancora oggi chiede a ciascuno
"Cosa vuoi che ti faccia?"

venerdì, maggio 05, 2006

Il vero Tesoro...

Il Sostegno della Vita si sta facendo conoscere. Molte persone grazie a Dio, infatti, si offrono di portare vestiti e giocattoli. Le necessità sono sempre tante, ci sono sempre tante donne incinte o con i bambini piccoli, e tanti ci chiedono aiuto per trovare un lavoro, una casa, dei mobili. Presto contiamo di far partire le lezioni di italiano per stranieri.
C'era tanta gente ma grazie al Signore sono arrivate due sorelle di un'altra comunità a dare una mano, così si è potuto servire tutti i visitatori.
Una signora ha chiesto un consiglio per una visita medica. La sorella Imma le ha dato l'indirizzo di alcune sedi dell' A.S.L dove le sarà possibile farsi visitare anche senza i documenti ed inoltre si è offerta di prenderle l'appuntamento e di accompagnarla.
Chiediamo l'aiuto del Signore per dare a queste persone tutto l'aiuto di cui hanno bisogno. La giornata di oggi ha portato delle belle testimonianze ed una riunione di evangelizzazione edificante. Purtroppo a causa del maltempo molte persone non sono potute restare ma sono in molti quelli che mostrano interesse ed un uomo oggi ha chiesto di sua iniziativa una copia del Nuovo testamento.

Adriana (Romania)
Vivo in Italia da nove mesi con la mia famiglia. Da cinque ho cominciato a frequentare il Sostegno della Vita, tramite una mia amica che mi ha accompagnato. Qui ho trovato vestiti per me e mia figlia Alexandra di otto anni, e il corredino per la seconda bambina che deve ancora nascere. Sono contenta di aver trovato questo posto perchè mi da un grande aiuto.

Anca (Romania)
In questi ultimi anni ho vissuto tra la Romania e l'Italia. Prima la mia famiglia viveva qui con me ma è difficile trovare un lavoro qui con i bambini. Ho tre figli; i più piccoli hanno 9 e 3 anni, mentre la più grande ha 15 anni ed ha avuto un bambino. Anche io l'ho avuta quando avevo la sua età, quindi sono nonna a 30 anni. Qui al Sostegno cerco soprattutto vestiti per i miei figli che poi spedisco loro in Romania. Da noi i vestiti costano di più e sono contenti quando ricevono il pacco. Il Sostegno della vita mi da un grande aiuto perchè non guadagno tanto, finora sono riuscita a trovare un lavoro di due ore al giorno. Il venerdì non posso restare alla riunione ma voglio andare in chiesa domenica. Io sono di famiglia ortodossa ma al mio paese ho sempre frequentato chiese pentecostali. Ho preso il volantino della chiesa dell'Olgiata oggi e mi hanno spiegato che è una chiesa pentecostale e che si trova qui vicino, così cercherò di venire questa domenica al culto.

Seida (Marocco)
Mi trovo in Italia dal 1999 e sono venuta per la prima volta al Sostegno della vita tre anni fa con una mia amica che mi ha accompagnato. Qui trovo sempre vestiti per tutta la mia famiglia, per me , mio marito e mia figlia di un anno e mezzo. Purtroppo non posso partecipare alle riunioni del venerdì perchè ho la bambina a cui badare ma mi farebbe piacere.

Sono arrivato in Italia sei anni fa e da un anno vengo qui al Sostegno dove grazie a Dio trovo i vestiti per me e la mia famiglia. Ho anche preso dei giocattoli per i miei bambini che hanno cinque e sei anni. Mi trovo bene qui al Sostegno e partecipo volentieri alle riunioni di evangelizzazione qualche volta. Anche se sono cattolico, mi trovo bene perchè ascolto la parola di Dio.

Cristina (Romania)
Ho 14 anni e mi trovo in Italia da nove mesi e sono venuta per la prima volta insieme a mia zia. Abbiamo impiegato un pò di tempo a trovare Via Cesare Meano poi abbiamo incontrato dei rumeni che ci hanno indicato la strada. Qui riesco a trovare vestiti che mi servono ed oggi anche qualche costume da bagno. Ho partecipato anche alle riunioni di evangelizzazione e mi è piaciuto molto il modo in cui pregate.

Helen (Nigeria)
Come ho potuto testimoniare mesi fa, il Signore risponde alle preghiere. (Vedi post 20 gennaio 2006) . In questi mesi attraverso il Sostegno della vita, il Signore mi ha provveduto tante cose di cui avevo bisogno come la lavatrice, la spesa, i vestiti. Riesco anche a trovare qualche lavoro ad ora per aiutare mio marito. Il nostro è un matrimonio perfetto e siamo molto felici. Ho pregato inoltre perchè prendessero mio figlio John Junior alla scuola materna e l'hanno accettato. Ringrazio il Signore per l'aiuto che mi da e so che provvederà anche ad una casa nuova di cui abbiamo bisogno.

Il vero Tesoro

Quando abbiamo cominciato la riunione di evangelizzazione eravamo in pochi, ma c'erano persone che da qualche tempo frequentano abitualmente. Abbiamo pregato per le richeste di oggi, per la donna che deve sottoporsi ad una visita medica, per la casa di Helen, e per Anca che ha deciso di frequentare la chiesa. Siamo stati edificati in particolare dalla testimonianza di un giovane fratello, Hector di diciasette anni proveniente dal Cile che ha raccontato come ha rievuto la salvezza.

Ho accettato il Signore quando avevo 11, 12 anni ma poi pian piano mi sono allontanato dalla chiesa. Mio padre era andato in Italia e mia madre lavorava tutto il giorno, così io e i miei quattro fratelli facevamo quello che volevamo. Io bevevo, fumavo e tornavo tardi a casa.
Tempo dopo mio padre mi chiese di raggiungerlo in Italia ed io accettai perchè in quel periodo mi ero lasciato con la mia ragazza e volevo andare via.
I miei mi hanno portato in chiesa dove ho conosciuto tanti altri giovani e mi sono integrato subito. Così ho lasciato quelle brutte abitudini e sono tornato al Signore.
Quando Hector ha finito la sua storia, sono arrivati i suoi familiari che hanno seguito il resto della riunione con noi ed hanno cantato un cantico in lingua spagnola. Il fratello Angelo ha portato un passo dal Vangelo di Matteo 6: 19-21.

Non fatevi tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine consumano, e dove i ladri scassinano e rubano; ma fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non scassinano né rubano.Perché dov'è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore.

La Parola di Dio ci insegna che è Lui il nostro tesoro più prezioso. I beni materiali che accumuliamo qui sulla terra sono destinati a finire o a consumarsi e non hanno valore in cielo. Da quattro anni abbiamo una moneta unica in Europa che è riconosciuta in tutti i paesi dell'Unione Europea, ma non c'è moneta che abbia valore in cielo. Ciò che avrà valore lassù è il sangue di Gesù con il quale abiamo ottenuto la salvezza. E possiamo riceverlo gratuitamente, così come siamo.